In Verità

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giovedì 5 maggio 2016

Benigni è orientato per il No e intanto condannano e arrestano dei Futuri Senatori


Intanto si stanno definendo i fronti: Napolitano si butta a pesce sul Sì e dichiara che se vincerà il No non solo per le riforme è finita, ma l’Italia sprofonderà nel mediterraneo e tutti sopravvissuti verranno fermati al Brennero e dirottati in Turchia.
Renzi, nel frattempo non ha ancora scelto una sede centrale per coordinare i comitati per il Sì, ma San Vittore e Regina Coeli restano saldamente in pole position. 

Ma nessun problema! A rimpinguare i sostenitori del No “forse” arriva Roberto Benigni che, dalla Normale di Pisa, dichiara: "Al referendum costituzionale? Sarei tentato di votare no, proprio per proteggere la nostra meravigliosa Costituzione". Continua a leggere su Postik

venerdì 29 aprile 2016

Salvini Chiama Trump. Rispondi Trump!


Alla fine dell’incontro un Salvini finalmente pago ha dichiarato: “Trump è come me! Col ciufolo caro Salvini! Tu non sei come Trump. Per essere come Trump non basta essere razzista, antisemita, ignorante e perverso, la fai troppo facile.Innanzi tutto per essere un vero membro del neofascismo contemporaneo devi essere biondo. Fa specie, caro Salvini, che proprio tu fai finta di non notare che tutti gli uomini che ammiri, Trump, Johnson e la Le Pen, sono biondi. Tu, invece, caro mio, sembri un narcos che ha appena attraversato il Nicaragua nel motore di bus di minatori. Eh su, inzia ad essere un po’ obiettivo. Fai i conti con la realtà. Continua a leggere su UltimaVoce

Assaggi da L'AppaRenzi Inganna a Maggio in Libreria



Un libro "collettivo" (30 autori!!) curato da Pietro Vanessi e realizzato con 30 autori di satira italiani, edito dalle Edizioni Cento Autori e disponibile da fine maggio in libreria. ACCATTATEVILL......
Eccone un piccolo estratto 
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Berlusconi ha ancora tempo per candidare il cardinal Bertone

www.unavignettadipv.it

Ora la frigida gatta morta del centro destra è Alfio Marchini! Affettato e languido piacione  sostenuto “nientepopodimenoche” da Francesco Storace, infido e losco dietrologo che – con le fattezze di un bulldog idrofobo – spinge i bottoni del potere spalmato in canottiera su una poltrona vibrante mentre accarezza un esemplare unico di pantegana domestica del lungotevere.
Questa piroetta nella sceneggiatura  ha creato non pochi problemi a Marchini, il quale aveva già tappezzato la capitale di manifesti con su scritto: liberi dai partiti.
E ora? Come la mette nome la nuova prima donna del centro-destra? State Sereni, nessun problema!
Marchini ha tosto replicato: chi è libero dai partiti è talmente libero, ma talmente libero,  che può decidere, in piena libertà, di accettare “liberamente” l’appoggio dei partiti. Dopo tale sforzo linguistico a Marchini è cominciata anche a pulsare la palpebra destra. Ci sono voluti ben 12 trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando  e 26 Tre tigri contro Tre tigri, per fargli riacquistare nuovamente il parziale controllo del lobo parietale. Continua a leggere su Postik 

Pietro Vanessi sito



mercoledì 27 aprile 2016

Di che colore saranno mai le toghe dei giudici che ce l'hanno con Renzi?

www.marioairaghi-neurodeficiente.blogspot.it/

Solo qualche giorno fa il presidente del Consiglio - che ha convertito il suo incarico in un bonus millemiglia per spassarsela in giro per il pianeta sparando qualche minchiata qua e là a spese dei contribuenti – aveva dichiarato in aula che i giudici dovevano calmarsi e porre un freno a quella che ha definito una “barbarie giustizialista”,neanche il tempo di maturare la boiata e ti che succede? I giudici non ti vanno a indagare il presidente del Pd in Campania Stefano Graziano? E per associazione mafiosa per giunta?
Queste toghe - ancora “incolore”- proprio non lo hanno ascoltato, anzi … stanno rivoltando il suo partito come un calzino.  continua a leggere su Postik